Ernest Airlines — Con il cuore oltre l’ostacolo | Storie di War-Life-Balance
Storia 02 · Dietro War-Life-Balance · Capitolo 5

Ernest Airlines — Con il cuore oltre l’ostacolo

Una compagnia aerea finanziata da un cofondatore di Minecraft e guidata da ex manager Armani — e, con le parole del libro, “il primo vero caso di bounce forward”.

Il decollo inaspettato

Nel 2016, a un evento a Leopoli, il responsabile del turismo della città chiese ad Alex Fox di dare una mano ad alcuni italiani. Due ore dopo era in riunione con il top management di una nuova compagnia aerea che voleva collegare l’Ucraina all’Europa occidentale: Ernest Airlines — finanziata da uno dei cofondatori di Minecraft, con un presidente, David, che era stato Head of Global Marketing di Armani.

Un giro della città e una birra dopo, tutto iniziò — lentamente, in mesi di incontri. Il presidente avrebbe definito il team “The Crazy Guys From Ukraine” e, più tardi, gli avrebbe affidato tutte le operazioni locali della compagnia: partnership, pubblicità, eventi, vendita dei biglietti.

Per essere insostituibili, bisogna essere diversi

Gate party con torta, spritz e sassofono dal vivo per ogni volo inaugurale. Un sassofonista, Ostap, reclutato in trenta secondi per suonare sul primo volo per Ibiza. Al terzo anno, partner aereo del Leopolis Jazz Festival. Un misuratore intelligente di bagagli brevettato — una “gabbia virtuale” con sensori di peso integrati. E il premio al milionesimo passeggero.

“To be irreplaceable, one must always be different.” (Per essere insostituibili, bisogna sempre essere diversi.) — Coco Chanel, la citazione in una vetrina di Leopoli che diede forma alla proposta del team

Dal team Armani arrivò la storia dell’oliva di American Airlines: un’oliva in meno nelle insalate di prima classe faceva risparmiare 40.000 dollari l’anno. “Le aziende buone guardano i grandi numeri. Le aziende eccellenti capiscono che i grandi numeri sono fatti di milioni di piccoli dettagli.”

Quando i cieli si chiusero

La fine non arrivò in un solo momento. La licenza fu revocata all’improvviso, ma i piani di rilancio erano ancora sul tavolo. Poi arrivò marzo 2020: “Quello che la burocrazia aveva ferito, la pandemia lo finì.” Nessun ultimo volo, nessun addio in pista — “non saprai mai quale sarà l’ultimo volo. Trattali tutti come se lo fossero.”

Il libro lo chiama “il primo vero caso di bounce forward: quando va tutto male, e poi va perfino peggio, non resta che saltare in avanti”. Al portachiavi Alex Fox porta ancora una tag rossa “Remove before flight”.

Prima di andare
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Sfoglia le prime pagine di “Everything Will Be OK” di Alex Fox — la Prefazione si apre alle 4 del mattino del 24 febbraio 2022, con una sirena antiaerea.

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